Alcune Testimonianze dai nostri Pazienti

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Angelo

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“Quel “fuoco” che era diventato ormai il mio incubo”

Mi chiamo Angelo ho 50 anni, abito in provincia di Como, e come lavoro faccio il commercialista. Tutto ebbe inizio ca. 6 mesi fa. Era il mese di agosto. Quasi all’improvviso accusai un malessere generale, un forte senso di stanchezza. Qualche giorno dopo iniziai ad avvertire continui dolori, sia di giorno che di notte, che partendo dal torace si estendevano poi lungo il collo ed il braccio destro. Mi accorsi, oi di avere sulla pelle delle piccole ferite, del tipo vescicole. Sentivo un intenso prurito ed un fortissimo bruciore. Mi recai così subito dal medico e purtroppo egli mi disse che avevo contratto un’infezione da Herpes Zoster (per intenderci il cosidetto Fuoco di Sant’Antonio). Ero ignaro di cosa mai potesse essere la causa di tutto ciò, ma poi consultando alcuni prontuari medici mi resi conto che la mia era una malattia immunitaria dovuta al virus della varicella. Il medico perciò mi prescrisse una cura a base di farmaci antivirali e antimicotici per via orale, nonchè alcune creme lenitive a base di cortisone. Inizialmente, ebbi si un discreto miglioramento ma poi, nei giorni a seguire, il processo infettivo riprese nuovamente il suo corso ed i dolori divennero in corrispondenza dell’asentema sempre più forti. Ero disperato!!
Quel dolore era insopportabile e per di più ero entrato in un forte stato depressivo. Telefonai così a una mia carissima amica, la quale mi suggerì prima di rivolgermi a qualche “segnone” (sua madre infatti era guarita molti anni prima dal “Fuoco si Sant’Antonio”, affidandosi proprio a una di queste persone), ma poi si ricordò di aver letto, da qualche parte un articolo che parlava di pranoterapia. Al che’ restammo d’accordo di risentirci. Fortunatamente, dopo qualche giorno mi richiamò dicendomi di averlo trovato. L’articolo che era riportato sul quotidiano “La Provincia” di Como, parlava infatti dello studio di Pranoterapia di Alfredo Scabini. Nel leggere la descrizione delle patologie che potevano essere curate, mi accorsi che nell’elenco c’era anche la mia. Ruppi così ogni indugio e fissai con Alfredo un appuntamento. Ricordo che già subito dopo la prima seduta ci fu una svolta improvvisa. Il dolore si acquietò, dopodichè percepii una strana sensazione di leggerezza e benessere che non avevo mai sentito prima di allora dopo aver trascorso mesi tanto difficili.
Anche il malessere persostente che avvertivo alla mia spalla destra era diminuito di intensità. Le sue mani producevano un’onda dolce e calda che attraversava il mio corpo e dopo una decina di sedute il male cominciò ad attenuarsi finchè, a poco a poco, iniziai a star bene, ancora non mi sembrava vero!! Stentavo a crederci!! Non sentivo più nulla. Quel dolore sordo, continuo, inesorabile, era scomparso. Ero tornato ad essere quello di prima. Era destino che io incontrassi Alfredo nel momento più infelice della mia vita. Se non avessi provato non ci avrei mai creduto. Gli devo veramente molto. Grazie Alfredo per quello che hai fatto per me.

Mauro

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Mi chiamo Mauro, ho 38 anni, abito in provincia di Como e lavoro come infermiere in una importante struttura ospedaliera. Un lavoro, il mio, che mi porta a restare ogni giorno a stretto contatto con persone afflitte dalle più svariate malattie. Non vi nascondo che anche io ero un malato fino a circa tre anni fa. Soffrivo di una ipertrofia prostatica benigna. Un ingrossamento della ghiandola prostatica che mi costringeva ad andare spesso in bagno e ad avere desiderio di urinare unito ad un senso di pesantezza al basso ventre. Il dolore, a volte, era insopportabile. I test del PSA e gli esami del sangue erano tutti nella norma e anche l’urino-cultura non conteneva tracce di batteri di alcun tipo. Perciò più urologi mi diagnosticarono una flogosi prostatica o per meglio dire, una prostatite cronica abatterica. Inoltre soffrivo di una lombo-sciatalgia che mi procurava sempre forti dolori.
Fino a che un giorno, per caso, mentre mi trovavo a cercare tramite web notizie in merito alla mia malattia, entrai per puro caso nel forum delle medicine alternative e li vidi il sito di pranoterapia di Alfredo Scabini. Mi accorsi che tra l’elenco delle patologie che lui trattava c’erano anche le mie. Pertanto gli inviai subito un email di conferma e fissai un incontro. Dopo circa sette giorni ci trovammo. Mi ricordo che non appena entrai nel suo studio notai sulla scrivania degli strani oggetti simili a dei reperti archeologici. Mi resi poi conto che erano degli agrumi disidratati, fiori mummificati e altro. In precedenza trattati da Alfredo con la pranoterapia. Alle pareti c’erano affissi quadri che ritraevano foto di animali che dopo essere stati sottoposti pranoterapia erano guariti. Non ebbi quasi neppure il tempo di parlare  per ricostruire tutte le fasi della mia malattia, che Alfredo mi fece sdraiare sul lettino in posizione supina e dopo avermi sfiorato su e giù con le mani, mi disse: “hai un prostata che è atrofica, ed è molto infiammata”. “Se non la curi presto avrai dei seri problemi”. Quindi mi fece mettere in posizione prona, mi passò velocemente la punta delle dita esercitando una digitopressione sulla schiena  e sulle gambe. Rimasi basito ascoltando tutte le sue affermazioni, perché quello che mi diceva era proprio tutto vero. Ma c’è di più: non aveva ancora visto le mie ecografie o la mia carella clinica e io ero ancora vestito. Lui riusciva a percepire ogni mio dolore, io invece riuscivo a sentire continuamente entrare la sua energia nel mio corpo. Terminò la visita e poi tornai a casa. Dopo circa sette giorni cominciai a sottopormi alle sue cure e dopo circa trenta giorni non avevo già più alcun dolore, alla schiena o alla prostata. Tutto era tornato alla normalità! Non credo Alfredo faccia miracoli anche se so che spesso persone che sono state guarite da lui fanno uso di questa parola. Come persone scettiche che, dopo averlo conosciuto, si sono ricredute e beneficiando delle sue cure hanno risolto molti dei loro problemi.

Rita

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Mi chiamo Rita, ho 65 anni, abito a Castiglione D’Intelvi e sono un imprenditrice.  Fino a tre anni fa godevo di ottima salute. Poi, un giorno, cominciai ad avere i miei primi mal di testa. Avevo un emicrania a grappolo, un tipo cioè di cefalea molto persistente e dolorosa. Giorno e notte avvertivo delle lancinanti fitte, lacrimavo in continuazione ed avevo gli occhi fortemente arrossati. La vita per me era diventata un vero calvario anche perché, non dormendo quasi mai la notte, mi era difficile durante il giorno seguire le normali attività lavorative. Non vi dico poi: farmaci vasocostrittori ed analgesici erano all’ordine del giorno. Basti pensare che ero arrivata a prendere fino a 16 pastiglie al giorno. Un giorno però, per puro caso, venni a sapere dalla mamma di un mio amico, che era andata da Alfredo Scabini ed era poi guarita. Così decisi di recarmi anche io da lui nel suo studio in via Anzani a Como. Una volta arrivata, oltrepassai la porta d’entrata e mi sedetti sul divano della sala d’attesa. Mi intrattenni cosi a parlare con alcune persone che erano li prima di me. Portavano tutti sul volto i segni di una evidente sofferenza. Quindi arrivò il mio turno. Entrai nello studio di Alfredo e dopo i primi convenevoli mi fece distendere sul lettino e cominciò a fare la sua diagnosi esplorativa. Devo dire che restai senza parole quando, dopo aver toccato alcune parti del mio corpo, riuscì subito ad individuare non solo i miei mali ma anche la presenza di traumi pregressi di cui solo io ero a conoscenza. Poco dopo cominciò a sfregare in modo energico le sue mani, me le passò sulla testa e li cominciai a sentire un calore fortissimo. La sensazione era che una strana forza magnetica mi pervadesse e attraversasse l’intero mio corpo e, in modo intelligente, andasse alla ricerca di tutti i miei mali. Ed effettivamente mi resi poi conto che era cosi: quando quel giorno uscii dal suo studio i dolori si erano molto attenuati.  Ed ero anche particolarmente rilassata. Mi sentivo diversa. Avrei potuto pensare che si fosse trattato di un effetto placebo, ma quando il mattino dopo mi risveglia mi accorsi, per la prima volta, di non avere più la solita crisi e i soliti attacchi. Le terapie, da quel giorno  si susseguirono in modo alternato finché mi resi conto che non avevo più bisogno di assumere farmaci e che ero guarita. Il mio mal di testa era ormai solo un brutto ricordo. Ora che ho conosciuto Alfredo la mia vita è totalmente cambiata. Per questo gli sono molto grata e riconoscente per quello che ha fatto per me e ora ripongo in lui tutta la mia incondizionata fiducia.

Teresa

Teresa

“Un incidente stradale mi aveva fortemente invalidata”

Mi chiamo Teresa, ho 56 anni, abito a Castiglione d’Intelvi e sono una pensionata. Circa 25 anni fa, camminando per strada, fui investita da una macchina e riportai, in seguito, un forte trauma cranico, nonché svariate contusioni, discopatie e schiacciamenti vertebrali multipli. Venni perciò sottoposta ad una serie infinita di cure mediche senza tuttavia trarne giovamento. Dolori che negli anni a seguire divennero molto intensi soprattutto alla schiena e a livello lombare. Poi, 5 anni fa mi venne trovata una fibromialgia cronica, che mi costrinse ad iniziare a fare uso di cortisonici ed antinfiammatori. Seppi poi che tale malattia causa delle forti rigidità muscolari e di rado viene individuata, in quanto solitamente non è diagnosticabile con alcun esame.
Una forma di polimialgia reumatica che è refrattaria a tutte le cure, che peggiora con l’andare del tempo e poiché la progressione è lenta la persona si abitua spesso ai sintomi fino che questi diventano poi insopportabili.
E questo è tutto ciò che è capitato proprio a me. Le mie condizioni fisiche ad un certo punto erano talmente peggiorate che ormai, molti medici, mi prospettarono la possibilità, che invecchiando, sarei potuta restare su una sedia a rotelle. Entrai quindi sempre più in depressione perché mi sentivo sola ed abbandonata. Fortuna volle però che un giorno, leggendo il quotidiano “La Provincia” di Como vidi un inserzione pubblicitaria dello studio di pranoterapia di Alfredo Scabini.
Dopo un attimo di esitazione lo chiamai e fissai con lui un appuntamento. Non vi nascondo che, prima di allora, non ero mai stata da un pranoterapeuta e quindi non avrei mai pensato che potessero esistere delle persone che , dotate di “doni naturali” , fossero in grado di curare molte malattie, anche croniche come la mia. Ma poi venni rassicurata da Alfredo quando, toccandomi per la prima volta, mi rincuorò e mi fece capire che potevo guarire. E fu così: tra una terapia e l’altra cominciai a migliorare, finché iniziai a non sentire più i dolori e camminai nuovamente normalmente, come prima.
Credetemi è come se fossi stata miracolata ora mi sembra di sognare e non faccio più uso di farmaci da almeno due anni. Tuttavia talvolta ho paura che certi dolori mi possano ritornare. Perciò, di tanto in tanto, a scopo preventivo, faccio da Alfredo qualche terapia di mantenimento. Posso solo dire ad Alfredo un grande Grazie per avermi fatto uscire dal periodo più buio della mia vita.

 

Michele

 

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“Una seria cervicalgia che mi tormentava il collo”

Mi chiamo Michele, ho 40 anni, e faccio l’agente assicurativo. Un giorno mentre guardavo una trasmissione televisiva, vidi il pranoterapeuta Alfredo Scabini nel suo studio di via Anzani a Como, che faceva pranoterapia. Imponeva cioè le mani su alcune persone che poi testimoniavano la loro avvenuta guarigione. Qualche mese dopo venni per caso a sapere da una vicina di casa, che anche lei era stata da lui perchè soffriva di tunnel carpale ed era poi guarita. Avendo io da anni sofferto di una forte dispepsia, cioè un problema di tipo digestivo, decisi così anche io di rivolgermi ad Alfredo. Iniziai perciò a fare una serie di terapie e alla fine del ciclo mi ritrovai a stare bene come prima sospendendo anche la dieta alimentare che mi era stata prescritta. Però circa 6 mesi dopo, mentre mi trovavo alla guida della mia automobile venni tamponato da un altra autovettura e subii un violento colpo di frusta.  Tac prima e risonanza magnetica poi, confermarono che c’era stata una distorsione al rachide cervicale nonché la fuoriuscita di una piccola ernia discale. Un ernia che, a sentire i medici, era inoperabile. Nei giorni seguenti, cominciai a sentire i primi forti dolori avvertendo dei continui capogiri che mi costringevano a restare a letto per molte ore. Mi assentavo spesso dal lavoro e non vedevo vie d’uscita. Perciò dopo essermi sottoposto ad infruttuosi trattamenti fisioterapici e farmacologici ed aver girovagato inutilmente da uno specialista all’altro, decisi di ricorrere nuovamente alle mani di Alfredo. E per la seconda volta lui non si smentì. Risentii ancora ad ogni terapia quell’inspiegabile calore e quando mi toccava, quella strana ma piacevole sensazione di benessere fisico. Finchè mi accorsi di non sentire più forti dolori e mi resi conto di non aver neppure terminato le terapie che erano state prestabilite. Ma debbo dire che la cosa che maggiormente mi colpì fu il fatto che, dopo un controllo medico, la mia ernia discale era completamente rientrata. Mi sono più volte domandato come tutto ciò possa essere successo ma, ad oggi, non ho saputo darmi una risposta. Ciò che però conta è che io sia guarito e che abbia avuto la fortuna di conoscere una persona straordinaria come Alfredo che è stato anche capace di restituirmi una delle cose a me più care: la gioia di vivere.

 Fabio

 

Fabio

Mi chiamo Fabio, abito a Como e sono un meccanico di 34 anni. Ero affetto da un forte ipermetropia e perciò decisi nel  Febbraio del 2001 di far uso di lenti a contatto.

Ma l’applicazione di tali lenti mi causò subito dei seri problemi. Cominciai infatti ad avvertire dei forti dolori all’occhio destro e un grave disturbo visivo. Perciò mi recai presso un pronto soccorso ospedaliero locale e dopo essere stato visitato mi fu diagnosticata la presenza di un corpo estraneo nella regione orbitale destra. Inoltre mi dissero che avevo una dacrioadenite, cioè una notevole infiammazione alle ghiandole lacrimali.

Mi furono perciò prescritte delle terapie antibiotiche per via topica e generale. Ma purtroppo nei mesi che seguirono, dopo tali trattamenti, la sintomatologia dolorosa si riacutizzò e pertanto tra il 2002 e il 2003 fui costretto a rivolgermi a vari specialisti oftalmici che mi suggerirono di fare altri controlli diagnostici. In uno di questi controlli un esame evidenziò la presenza di un angioma venoso e di una emorragia sottocungiuntivale per la rottura di alcuni vasi sanguigni. Agli inizi del 2004 i dolori si diffusero anche all’occhio sinistro, nonostante le cure a cui venni sottoposto. Dopo aver girovagato ulteriormente da uno specialista all’altro, ormai demoralizzato, decisi di continuare solo ad assumere forti dosi di antidolorifici. Fu in quel momento che mi  sentii totalmente abbandonato.

Poi un giorno, per caso , guardando il programma di una rete televisiva locale , vidi Alfredo che nel suo studio faceva Pranoterapia ad alcune persone che testimoniavano la loro avvenuta guarigione.

Così  telefonai subito al suo studio e fissai con lui un incontro. Devo dire che non avevo mai sentito parlare di Pranoterapia ma, dopo aver provato la prima volta mi resi subito conto che quella poteva essere la soluzione al mio problema. Alfredo non nascose inizialmente una certa perplessità per il fatto che i miei occhi potessero nuovamente tornare normali  considerando che erano talmente gonfi e arrossati che io stesso mi spaventavo solo guardandomi allo specchio. Ma sentivo che le mani di Alfredo avevano qualcosa di particolare, emanavano un forte calore, un’intensa energia.  Mi chiedo ancora come possa essere accaduto, alla decima seduta i miei occhi tornarono a vedere come prima.
Potete capire la mia gioia in quanto, essendo io un meccanico, ero quotidianamente costretto durante il lavoro a portare sempre gli occhiali di protezione. Oggi la mia vita è completamente cambiata e tutto ciò grazie alla Pranoterapia e al mio “amico” Alfredo Scabini.

Fiorella

 

Fiorella

Mi chiamo Fiorella, ho 54 anni, lavoro all’ASL di Varese e circa due anni fa, dopo aver  fatto una gastroscopia mi diagnosticarono un’ernia iatale, ossia una protrusione dello stomaco verso il torace che mi provocava forti dolori e che si manifestava con contati di vomito, reflusso gastrico  ed un’intensa acidità.

Un giorno poi, per caso, chattando su internet scoprii il sito dello Studio di Pranoterapia di Alfredo Scabini.

Avendo già sentito parlare di Pranoterapia decisi di contattarlo telefonicamente e fissai subito un incontro.

La visita preliminare fu la così detta prova del nove: Alfredo impose le mani sul mio corpo e fu subito in grado di individuare la causa del mio problema anzi devo dire che riuscì anche a percepire la presenza dei altri miei squilibri energetici.

Fiduciosa decisi così di iniziare un ciclo di sedute Pranoterapeutiche.
Devo dire, con grande stupore , che già terminate le prime 7 sedute non avvertii più alcun dolore addominale e a poco a poco ricominciai a mangiare normalmente, consapevole tuttavia che avrei dovuto attenermi da quel momento in poi ad un certo regime alimentare.

Circa un anno fa, scendendo le scale, caddi rovinosamente. Ricordo ancora che la mia gamba destra zoppicava vistosamente e il ginocchio era molto tumefatto. Dopo aver eseguito l’ennesima radiografia mi fu diagnosticata una lesione al menisco ed al legamento crociato anteriore mediale. Un po’ per il forte dolore e un po’ per paura che l’instabilità dell’articolazione mi avrebbe a lungo andare causato una  forma di artrosi precoce, ricorsi a varie terapie mediche. Ma l’assunzione di farmaci non sortì sul mio ginocchio alcune effetto curativo. Perciò, amareggiata e delusa, ritornai da Alfredo. Dopo circa 15 sedute la mia gamba riacquistò la sua funzionalità motoria: ricominciai a camminare e a fare dell’attività sportiva. Ma vi assicuro che le sensazioni che provai sul mio ginocchio la prima volta quando vidi Alfredo le risentii anche  nella seconda: un forte effetto di calore , uno strano formicolio, ma soprattutto una rapida regressione del  dolore.

Io non mi considero una persona emotiva anzi ritengo di essere razionale e poco suggestionabile

tuttavia posso dire che il più delle volte durante la terapia mi rilassavo a tal punto che poi mi addormentavo. Se prima di fare la Pranoterapia potevo essere un po’ scettica dopo quello che ho provato ora sono fermamente convinta che tra noi  possano esistere delle persone particolarmente dotate che possiedono “doni particolari”. E certamente Alfredo è una di quelle.

Daniela

testimonianza

 

Sono stata perseguitata per anni da dolori persistenti sia di giorno che di notte, che partendo dal collo si estendevano alle spalle e poi alle braccia e tutto mi impediva di compiere anche i gesti più banali come pettinarmi o mettermi una giacca. Inoltre avvertivo sempre dei forti dolori cervicali che mi procuravano forte mal di testa, mi ero imbottita di farmaci e mi ero sottoposta a vari tipi di terapie, senza trovare alcun giovamento.

Credetemi, un inferno che ti cambia il carattere, che rende difficile il tuo rapporto con gli altri, quando il male perenne diventa insopportabile.

E’ stata mia madre che vedendo un giorno per caso una trasmissione televisiva, mi suggerì di prendere un appuntamento con il pranoterapeuta. Sapevo cosa fosse la pranoterapia, ma non l’avevo mai provata fino a quel momento. Per dirla in breve: dopo aver fatto 20 sedute, l’immobilità dell’articolazione è regredita progressivamente e il mal di testa è sparito. Ed ora eccomi qui. Sono passati più di sette anni e mi sembra di sognare. Posso dormire tranquillamente, non mi sveglio più bruscamente come prima. Sono guarita e tutto ciò lo devo al pranoterapeuta Alfredo Scabini.

 

 

Rosa

“Abito a Como, sono casalinga, ho 48 anni e soffrivo da molto tempo di una emicrania, una forma cioè di mal di testa che si manifestava con un forte dolore pulsante che colpiva metà capo, un dolore che spesso mi creava una fastidiosissima intolleranza alla luce ed al rumore, un insopportabile senso di nausea. Un disturbo, insomma, che ti cambia la vita. Alcuni medici ipotizzavano che il mio mal di testa potesse essere di origine neurogena, dovuto cioè all’effetto di un’anomala dilatazione di alcuni vasi sanguigni cerebrali. Altri sostenevano che la causa fosse dovuta alla liberazione di alcune sostanze, i cosiddetti neurotrasmettitori, che avrebbero poi scatenato questo mio forte dolore. Vedendo pertanto che le analisi non evidenziavano valori clinici fuori dalla norma, i medici continuarono a somministrarmi vari tipi di farmaci e mi sottoposero a molti trattamenti fisioterapici, ma io non ebbi mai alcun miglioramento.

Anzi, l’uso di tali farmaci mi fece entrare, con il passare del tempo, in un circolo vizioso e rischiai anche di incorrere in una vera e propria “sindrome da astinenza” .

Un giorno, camminando per strada, incontrai una vecchia amica che non vedevo ormai da anni che mi disse di aver avuto un grave incidente stradale e di aver sofferto, per molto tempo, di continui attacchi di cervicalgia. Quindi di essersi recata presso lo studio di pranoterapia di Alfredo Scabini e di essere poi guarita. Feci perciò anch’io la stessa cosa e fissai un incontro con Alfredo. Devo ammettere che all’inizio ero un po’ scettica e titubante, anche perchè non avrei mai pensato che, un pranoterapeuta, imponendo le mani sul corpo di una persona, potesse curare varie malattie, anche croniche, proprio come la mia. Ma poi fui subito rassicurata da Alfredo quando toccandomi mi fece capire che ci poteva essere una buona probabilità di guarigione.

E mi stupì il fatto che riuscì anche a percepire anche la presenza di altri miei disturbi. Ed i risultati li vidi da li a poco: il mio mal di testa già a partire dalle mie terapie era regredito, e dopo circa 10 sedute era totalmente sparito. Ora sto bene, sono completamente guarita e ho ritrovato la voglia di vivere.

Pertanto suggerisco alle persone che soffrono e che hanno problemi o pschici od organici di avvicinarsi con fiducia alla pranoterapia, qualora non avessero trovato giovamento nei rimedi della medicina ufficiale.

 

 

Quinto salone di medicina naturale, alimentazione sana, ambiente, bioarchitettura e cure termali della Svizzera Italiana. – Lugano centro Resega 09/05/2002

 

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